Rapperswil una città da visitare

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21.12.2019

Rapperswil una meta da visitare

Ciao a tutti!

Qui è di nuovo Barbara di @lovefashionstyle a scrivere!

Oggi ho deciso di raccontarvi della mia ultima avventura in una piccola cittadina incantata a nord della Svizzera.

Parliamo della piccola di Rapperswil, una chicca in provincia di Zurigo!

Il mese scorso, lungo il tragitto per la Jukerfarm, la mia attenzione è stata subito attirata dalle casette in stile medioevale che si specchiano sul lago di questa splendida cittadina.

Ecco che ancora una volta avevo bisogno di una serie di look per scattare per le foto della mia pagina Instagram.

Come al solito KIABI è la soluzione perfetta quando si tratta di scegliere i vestiti per un viaggio.

E questa volta ho scelto il punto vendita di Olgiate Olona, invece che Arese (passavo da lì ed ho pensato bene di fermarmi per dare un’occhiata, si è rivelata un’ottima idea!).

La scelta del mio look

Appena arrivata in negozio avevo due obiettivi: volevo un cappottino carino e flessibile, per noi girls con le taglie curvy, da poter sfruttare tutti i giorni, e un maglione a collo alto (di quelli caldi caldi che ami per tutto l’inverno).

Così ho iniziato a provare a più non posso (se avete seguito il mio take over sul profilo di KIABI su Instagram ve lo ricorderete!) ma il cappottino che mi ha conquistata era quello rosa da 25€, non solo per la bellezza e morbidezza, ma anche perché avrebbe portato il budget totale del mio outfit a 100€ (per cappello, maglione, jeans, scarpe e cappotto!)

E come maglione, ho trovato proprio quello che cercavo: un pullover a collo alto vestibilità over in color avorio.

Perfetto da abbinare con i jeans cinque tasche a zampa che avevo provato un attimo prima.

Il viaggio verso la Svizzera

Partiti dunque per la Svizzera, dopo sole tre ore di un piacevole viaggio in auto, abbiamo raggiunto la piccola e magnifica cittadina di Rapperswil.

L’arrivo è sempre suggestivo, perché per entrare in città si attraversa un lungo ponte che taglia a metà il grandissimo lago Obersee e si raggiunge il centro storico con le sue casette medioevali, un po’ fiabesche come piacciono a me.

La conferma di essere in un racconto incantato mi è arrivata poco, quando ho raggiunto il piccolo porticciolo.

E proprio mentre scattavo le mie prime foto che due bellissimi cigni sono comparsi nell’inquadratura. Non ho potuto fare a meno di fermarmi e ammirare la bellezza e l’eleganza di questi animali, hanno scelto di fermarsi accanto e me e farmi compagnia durante gli i miei scatti.

Un’esperienza davvero unica!

Cosa fare a Rapperswil?

Finito il primo shooting e lasciati i miei nuovi amici alla loro vita da lago, abbiamo proseguito verso il castello di Rapperwil. La rocca è situata nel punto più alto della città e corona il paesaggio dall’alto.

Una carinissima strada di sanpietrini e casette in legno ci ha condotti all’ingresso della fortezza, da cui è possibile ammirare la vista di tutto il lago.

Rapperswil è anche chiamata “la città delle rose”, perché fra Maggio ed Ottobre fioriscono circa 16.000 rose nei giardini del monastero.

Un evento annuale che profuma tutta la città e per la quale torneremo sicuramente.

A questo punto il sole era già troppo basso per continuare a scattare e dopo aver sbirciato i cervi e cerbiatti nel giardino della fortezza, ho deciso mettere via la macchina fotografica e godermi il resto della giornata.

Per ricaricarci, abbiamo optato per una buona cioccolata calda ed una torta al Kaffee Klatsch.

Il brownie della casa che ho assaggiato era davvero buonissimo mentre Fede ha riempito la sua pancia con una Raspberry Kirsch, una deliziosa torta al lampone.

Ho scoperto inoltre che tutte le mattine il Kaffee Klatsch organizza una colazione a buffet piena di dolci e di torte, motivo in più per i golosi di visitare Rapperswil!

Cosa mi ha colpito di questo viaggio?

Guardando le foto che avevo scattato, una volta tornata a Milano, mi sono resa conto di quanto Rapperswil sia un posto fantastico.

L’architettura medioevale del centro storico, il piccolo porto che affaccia sul lago, il castello sulla collina e gli animali (come cigni e cerbiatti) che vivono indisturbati insieme all’uomo, la rendono unica nel suo genere ed un posto in cui vale la pena tornare…

Cosa che farò molto presto, magari quando fioriscono le 16.000 rose.

Grazie ancora una volta a KIABI, che mi ha permesso di trovare gli outfits “instagrammabili” perfetti per questa gita fuori porta, nonostante mia taglia 48!

Barbara Conte

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