Deborah, una vita da PR!

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17.04.2020

Chi sono le KIABER? Tutte le persone che amano KIABI! Partendo dai dipendenti, ai collaboratori, fino ad arrivare a voi che scegliete i nostri capi per voi e le vostre famiglie. Oggi incontriamo Deborah che da diversi anni collabora con KIABI.

Ciao Deborah, raccontaci di te. Cosa fai nella vita?  

Ciao Sophie, io sono una PR. Vediamo, non è facile da spiegare, mia Nonna non ha ancora capito bene esattamente di che cosa mi occupo… diciamo che ho sfruttato la logorrea verbale (in senso scherzoso) a mio favore, trasformandola nel mio lavoro! Mi occupo della gestione delle pubbliche relazioni a 360° di clienti per i settori moda, beauty, design, lifestyle e charity.
Faccio parte dell’ufficio stampa pubbliche relazioni e comunicazione di ELISABETTA FANFANI PR, e gestisco in prima persona la comunicazione del brand KIABI per l’Italia. Penso di fare uno dei lavori più belli del mondo, probabilmente perché sono appassionatissima. La verità è che la moda è la mia passione ancor prima di essere il mio lavoro! Ho sempre amato i magazine (sin da piccina spendevo gran parte della mia paghetta in giornali e libri) per me hanno sempre avuto un fascino pazzesco, la carta stampata patinata è insostituibile.

Qual è il tuo principio motore nella vita? La tua ispirazione?

Creatività, entusiasmo, dinamismo e flessibilità sono caratteristiche che mi spingono ad andare avanti nel lavoro così come nella vita.

Come stai vivendo la tua quarantena?

Abbastanza serenamente, certo non sono abituata a stare a casa e la mia vita abitualmente è piuttosto frenetica, ma per il bene di tutti non esco e rispetto le regole, sperando che tutto questo passi presto. Ho cercato di ‘darmi dei tempi’, la mattina lavoro in smartworking e dopo pranzo faccio attività fisica, ho iniziato un corso di Spagnolo, testo nuove ricette, guardo dei film in lingua originale e leggo libri e riviste!Insomma, mi tengo impegnata e porto avanti i miei interessi personali.

Cosa ti porterai di positivo dietro da questo periodo?

Forse apprezzare con maggior attenzione le piccole cose che ora mi mancano tanto e che prima pensavo fossero ordinarie e normali, come andare a cena fuori, uscire liberamente o viaggiare. Rimpiango di non essermi sempre goduta a pieno il tempo libero o una semplice cena con gli amici, magari controllando ogni tanto il cellulare o non dando sempre il 100% della mia attenzione. Da oggi in poi lascerò il telefono in borsa… la tecnologia può aspettare. Non vedo l’ora di bere un bel bicchiere di vino con le mie amiche nel nostro bacaro preferito a Venezia e organizzare il prossimo viaggio alla scoperta di posti nuovi!

Qual è la zona in casa che vivi maggiormente e perché?

Devo dire di essere fortunata, anche se vivo a Milano, ho a disposizione una casa piuttosto grande e piena di comfort! Sicuramente la zona più sfruttata è l’openspace salotto con sala da pranzo seguita dalla cucina!

Quando hai imparato a cucinare? 

Mia madre è un’ottima cuoca, l’ho sempre osservata ai fornelli, da piccina mi faceva impastare, mescolare, creare. Crescendo, mi sono trasferita a Milano per motivi di studio, ho iniziato a sperimentare tutto quello che avevo visto negli anni scoprendo di cavarmela piuttosto bene. Adesso per me la cucina è una valvola di sfogo, mi rilassa. Adoro cucinare per gli amici. C’è chi per rilassarsi suona la chitarra, io invece faccio torte o impasto biscotti… e poi li regalo!

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe avvicinarsi alla cucina?

Consiglierei di iniziare a realizzare qualche ricetta semplice per poi aumentare la difficoltà man mano che prendete confidenza con i fornelli. Il passo successivo è quello di sperimentare sapori e prodotti nuovi, buttatevi su spezie aromi e ingredienti mai provati, potreste scoprire che vi piace qualcosa che altrimenti non avreste mai avvicinato. Infine non demordere: se la ricetta non viene al primo colpo non importa, riprovate!

Ci sono dei canali YouTube o dei profili Instagram che consigli? 

Non sono una super fan di YouTube, anche se devo essere onesta: l’altro giorno ho fatto dei ravioli cinesi di gamberi e di verdure e senza un tutorial di YouTube non avrei mai saputo chiuderli in modo decente!

Ad ogni modo i miei magazine cartacei preferiti per le ricette sono La Cucina Italiana e Cucina Naturale. Su Instagram invece guardo sempre @chefincamicia, chefincamiciaveggie, cucchiaioit e cook.corriere. Mi piacciono molto anche @angelafrenda e @_foodstories_

Quali sono i piatti che cucini spesso e perché?

Sicuramente i dolci, qualsiasi tipo di dolce!  Paradossalmente mi piace da matti cucinali, mi dà una gran soddisfazione decorare torte e biscotti, ma alla fine non li mangio perché preferisco i cibi salati. Il mio ragazzo adora il cioccolato bianco, le mie migliori amiche sono golosissime: una di miele e cioccolato al latte e l’altra di burro di noccioline e nutella! Tutti i miei più cari amici hanno gusti diversi ma tutti sono accumunati dalla passione per lo zucchero: cocco, meringhe, mousse, creme… la lista è molto varia, ognuno ha gusti diversi e a rotazione accontento tutti! I dolci che mi chiedono più spesso sono le rose del deserto, i profitteroles al cioccolato, la torta di mele e cannella, i biscotti al cocco, la torta mousse al triplo cioccolato, la meringata, la cheesecake e la torta sette veli.

La ricetta di un piatto che consiglieresti?

Ho rifatto domenica le pizzette di melanzane, ne avrei mangiate 20 di seguito! Le faceva sempre mia mamma nelle serate: ‘film e cibo spazzatura’. Ogni tanto lo sgarro è concesso, vi lascio la ricetta:

INGREDIENTI ( per 18/20 pizzette )

°due melanzane piuttosto grosse

°due panini raffermi grattugiati oppure del pangrattato integrale

°2 uova

°farina quanto basta

°2 mozzarelle

°passata di pomodoro aromatizzata con basilico, olio, sale e pepe

°origano e sale

°olio per friggere

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare le melanzane, tagliate l’estremità.

Tagliate a fettine le melanzane non troppo sottili ( un centimetro ), mettere le fette in uno scolapasta disponendole a strati con un pizzico di sale in ogni strato.

Far spurgare dell’acqua per 4 orette.

Sbattere le uova in un piatto fondo.

Preparare altri due piatti fondi, uno con la farina e uno con il pangrattato.

Passare le fettine di melanzana prima nella farina poi nell’uovo sbattuto e poi cospargerle bene nel pangrattato da tutti i lati.

Friggere le fettine di melanzane in abbondante olio caldo da entrambi i lati (devono dorare bene) e fatele scolare su un piatto foderato con carta assorbente.

Tagliate a dadini la mozzarella e preparate la salsa di pomodoro aromatizzata.

Posizionate le fettine di melanzana sulla teglia da forno ricoperta da carta da forno, condite ogni fettina di melanzana con un cucchiaio abbondante di salsa di pomodoro e aggiungete anche la mozzarella tagliata a dadini e condite con origano.

Infornate le Pizzette di melanzane a 220 gradi funzione solo grill…il tempo che occorre per far sciogliere la mozzarella e renderle dorate!

Un tuo motto che ti aiuta in questo periodo?

“In ogni crisi è nascosta un’opportunità.”

 

A presto con altre storie…

Sophie & Deborah

 

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