Elisa, una ragazza dalle mille risorse

Scritto da:

30.04.2020

Elisa, una ragazza dalle mille risorse

Chi sono le KIABER?  Tutte le persone che amano KIABI!

Partendo dai dipendenti, ai collaboratori, fino ad arrivare a voi che scegliete i nostri capi per voi e le vostre famiglie.

Oggi incontriamo Elisa che da diversi anni lavora per  KIABI.

Chi sei?

Ciao sono Elisa, ho 29 anni … compiuti a marzo in quarantena 🙂
Lavoro in KIABI come assistente alla clientela dal 2016, quando abbiamo inaugurato il punto vendita di BUSSOLENGO, Verona.

Principio motore nella vita? La tua ispirazione?

Il mio principio motore è da sempre l’arte e la creatività, cerco di trasportarla in tutto ciò che faccio, mi aiuta ad essere positiva … e perché no, anche un po’ pazza 😅 .

La mia ispirazione credo sia proprio mia mamma, ho sempre ammirato quello che ha fatto e che fa.

Lei lavora come impiegata ma ha il cuore da artista…da quando sono piccola la vedo disegnare, creare, cucire…
insomma un vulcano di idee… ma superata la maggiore età ho capito che per diventare la donna e mamma che è oggi ha affrontato difficoltà e fatto molti sforzi e pure qualche rinuncia per l’amore della sua famiglia… quindi si!

E lei la donna a cui mi ispiro.

Come stai vivendo la tua quarantena?

Ma in realtà bene, all’inizio credevo che non c’è l’avrei fatta a resistere: amo andare a camminare (nella vita “normale” 😅 passo le ore a camminare tra campi e colline), andare a trovare i miei genitori, le cene con mia sorella e il suo compagno, gli amici, lo sport … pensavo di non riuscire a
sopportare la lontananza e soprattutto il dover restare ferma … certo, è un momento difficile e non nascondo di essere preoccupata ma si cerca di guardare sempre il lato positivo quindi mi ritengo
soddisfatta di come sto passando le mie giornate 🙂
La mia giornata tipo?! mattina sveglia presto (anche perché molto spesso il mio compagno che ancora lavora, inizia il turno prima dell’alba😅 ) saluto Dante, il mio Basset-hound 🐶 , faccio Yoga 🧘 per riattivare tutti i muscoli, metto su il caffè e faccio una bella colazione, pulizie di casa, alle
10.30 appuntamento in videochat con le mie amiche per l’allenamento giornaliero 💪 , finiremo questa quarantena con un fisico da urlo 😂 , poi mi metto in laboratorio a disegnare un po’ o a realizzare qualche collana (si mi piace anche realizzare gioielli) .

Poi si prepara il pranzo, dopo pranzo un po’ in giardino a leggere e prendere il sole, o facendo un po’ di giardinaggio (sto cercando di farmi l’orto) oppure davanti ai fornelli a realizzare qualche buona ricetta. verso sera una bella passeggiata con Dante, “Aperi-chat”con gli amici, un bicchiere di vino non manca mai in quarantena 😉 , metto su la cena e finché tutto si cuoce pratica di Yoga della sera: per dormire sereni.

Finalmente a fine giornata mi accoccolo sul divano, tra le braccia del mio compagno, guardando film, anche se lo ammetto: puntualmente mi addormento 😂
Ecco… posso dire di non annoiarmi.

Cosa ti porterai di positivo di questo periodo?

Credo siano molteplici le cose positive:

L’importanza di avere famiglia e amici, che nonostante la distanza si fanno sentire vicini.
Avere Nicoló (il mio compagno) al mio fianco, insieme ci divertiamo e ci confortiamo, per superare al meglio questo brutto periodo.
Ma soprattutto l’importanza di non aver fretta nella vita, di prendersi del tempo per se stessi e di rispettare gli altri.

Non fraintendetemi, rispetto da sempre gli altri (i miei genitori mi hanno educata bene 😁 ) ma durante questa crisi credo che abbiamo realizzato tutti quanto questo sia
fondamentale (mi stupisco tutte le volte che vado al supermercato di quanto la gente sia calma ed educata 😅 )

Qual’é la zona che vivi di più e perché?

A vincere questo premio é il pavimento del mio salotto 😂 tra yoga ed esercizi credo di passare la maggior parte della mia giornata sdraiata a terra!

No dai anche l’album da disegno, so che non è una “zona”, ma disegno un po’ ovunque: laboratorio, divano, giardino … si ogni tanto anche sulla tavola 😅

Quando hai imparato a disegnare? Cosa consigli a chi lo approccia?

Bella domanda 🤔 non ho idea di quando ho imparato; mia mamma mi ha trasmesso la passione per l’arte, ma da che ho ricordi disegno e pitturo 😅 il muro di casa di mia nonna era tappezzato dei fantastici “quadri” che io e mia sorella realizzavamo per lei.

Cosa consigliare?

Sai che questa domanda è ancora più difficile…
Credo che l’ingrediente principale sia la passione, senza quella i disegni non trasmettono alcuna emozione e forse per imparare a disegnare un buon metodo potrebbe essere riprodurre immagini, quadri, fumetti che ci piacciono, per fare un po’ di pratica e avere una linea guida da seguire … piano piano vedrete che prenderete la mano e la sicurezza per viaggiare da soli 😉

C’è un tema su cui ti stai concentrando di più? E perché?

Intendi nei miei disegni? Ho sempre amato riprodurre il quotidiano, o personaggi ispirati alla mia famiglia o amici, in chiave ironica.

Credo che l’ironia sia una buona lente per guardare certe situazioni.

Un tuo motto che ti aiuta in questo periodo?

In questo periodo cerco di essere positiva al massimo, cercando ogni giorno di dare sfogo alle mie passioni ed alimentare i miei interessi.

Come motto nella mia vita vorrei riportarvi una frase “rubata” al futuro marito di mia sorella “fai ciò che ti da gioia” .

Poche semplici parole ma che fanno riflettere.

Non importa se farai un lavoro d’élite o ricoprirai cariche importanti, se diventerai un campione olimpico o l’artista più famoso, l’importante è che tutto quello che fai ti renda felice.

Sophie & Elisa

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