Ukulele da suonare in quarantena

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09.04.2020

MAKE YOUR HOME A HAPPY PLACE: I consigli dei nostri KIABER

 A RITMO DI MUSICA CON ROBERTA: sulle note dell’ukulele la giornata è un po’ più pop

Care lettrici,

speriamo di tenervi compagnia ancor di più in questi giorni raccontandovi delle storie di vita che partono dall’interno.

L’obiettivo è quello di condividere con voi come alcuni KIABER vivono queste giornate delicate e quali attività stanno svolgendo per rendere più dolce il loro confinamento.

La Community dei KIABER è sempre molto viva, fondata su entusiasmo e su storie di coraggio, passione, collaborazione e impegno.

Oggi ho il piacere di fare quattro chiacchiere (al telefono Ça va san dire!) con la nostra Roberta, direttrice dello store di Reggio Emilia, temporaneamente chiuso per la situazione di emergenza generale.

Conosciamola un po’ meglio!

 

Roberta

D: Ti va di presentarti e raccontare il tuo ruolo in KIABI?

R: Sono Roberta, direttrice del punto vendita di Reggio Emilia. Sono in KIABI dal 2016 e ho iniziato prima come responsabile nel negozio di Corsico, passando poi per lo store di Arese, ed approdare infine a Reggio Emilia.

 

D: Qual è la tua principale fonte di motivazione?

R: Ciò che mi fa sentire viva è il movimento, il non fermarmi mai, non solo da un punto di vista fisico.

La continua ricerca di uno stimolo, di un motore che mi muove. Anche per questo ho sempre praticato sport.

E’ una disciplina che non solo attiva il corpo ma spinge l’individuo a superare ogni tipo di confine, anche mental.

 

D: Come vivi la tua quarantena?

R: Mi sono immersa nella musica. La sua potenza ci consente di poter viaggiare con la mente anche se confinati in un appartamento.

Faccio anche degli esercizi in casa (la mia passione per lo sport non si arresta mai!). Come attività principale ho deciso di dedicarmi allo studio di uno strumento: l’ukulele.

E’ un cordofono appartenente alla famiglia delle chitarre.

Rappresenta l’adattamento hawaiano di uno strumento di origine portoghese.

Con la mente mi riporta proprio alle spiagge di quei luoghi che ammiriamo nei film, oasi di pace circondate dal blu cristallino…

Photo by Joints Creative on Unsplash

D: Cosa ti porterai dietro da questo periodo?

R: Sicuramente la mia volontà di mettermi in gioco in un ambito dove non ho dimestichezza.

Ho scoperto cose di me che non conoscevo: ad esempio cimentarmi con uno strumento nuovo.

Sarà abbastanza pratico da portare in giro -rispetto ad esempio ad una classica chitarra- quando ovviamente tutto questo sarà finito.

Potrà accompagnarmi durante i pic-nic con amici o durante serate sulla spiaggia a ritmo di musica.

Fa certamente tanta atmosfera e crea condivisione.

Credo che quest’ultima sia quella che adesso ci manca di più.

 

D: Qual è la tua stanza preferita in casa?

R: Direi che il living sia la parte che vivo maggiormente. Mi sono ritagliata poi un piccolo angolo vicino a una finestra, dove riesco a rilassarmi e a farmi baciare dal sole.

Angolo romantico e ukulele, che combinazione perfetta!

 

D: Consigli per chi vuole approcciare l’ukulele?

R: Ci sono diverse tipologie di questo strumento, che chiaramente postulano un diverso livello. Io consiglio vivamente il “soprano”.

Lo strumento presenta solo quattro corde e quindi quattro accordi. Ciò lo rende più facile nell’approccio rispetto una chitarra standard.

Troverete su internet tantissimi tutorial e video per imparare!

Potete portarlo sempre con voi e allietare con i suoi magici accordi la vostra compagnia.

Photo by Hannah Busing on Unsplash

D: C’è una canzone a cui ti stai più dedicando con il tuo ukulele?

R: Sono una fan della serie tv “La casa di carta” e ho apprezzato come è stata riadattata la canzone Bella ciao suonata e intonata nella prima stagione.

Senza riferimenti politici ovviamente, è un simbolo della resistenza, intesa come resilienza e quindi capacità di un individuo di affrontare periodi difficili e gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Quale miglior messaggio in un momento fragile come questo?

 

D: Considerazioni di questo periodo?

R: Sto vivendo serenamente perché cerco sempre di essere proattiva, anche se in casa. La differenza la fa sempre la motivazione, non dove sei o dove vai!

E’ fondamentale tenersi vicino le persone a cui vogliamo bene, anche se si trovano a distanza.

Le persone importanti sono quelle che ti ritrovi nei momenti di difficoltà e non soltanto quando il cielo è sereno e senza nuvole.

 

D: Un motto che ti definisce in questo momento?

R: Sii tu il protagonista del tuo tempo e non lasciare che questo, e il suo scorrere, siano i protagonisti!

 

A presto con altre storie…

Eleonora P. & Roberta

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