Baby Shower: tra antica tradizione e nuova moda

29.03.2019

Pensi di sapere davvero tutto su questa usanza a stelle e strisce?

Cosa c’è di più bello che celebrare la vita che verrà? Le baby shower addicted direbbero nulla, o quasi.

Cos’è il Baby Shower?

Il Baby shower, festa che celebra la futura nascita del bebè, si sta diffondendo ormai a macchia d’olio anche in Italia. Affondando le sue radici in America, incubatrice da sempre di nuovi trend e sperimentazioni, andiamo ad indagane la storia e le origini più da vicino.

Anche se il termine è piuttosto recente, (con Baby Shower s’intende la “pioggia di doni” rivolta alla mamma del bebè) le celebrazioni e i rituali, legati alla gravidanza e al parto, vantano un sapore molto più antico: l’epoca egizia e quella romana furono avanguardiste in questo, e non solo. Divenuta poi usanza delle dame di un Inghilterra Vittoriana, quella di festeggiare la nascita di un bambino sorseggiando tè e scambiandosi doni, fu proprio negli Stati Uniti, alla fine della seconda guerra mondiale (contemporaneamente al Baby Boom), che divenne usanza riunirsi e celebrare l’arrivo di una nuova vita.

Generalmente organizzato dalle amiche della futura mamma, la tradizione vuole che siano solo le donne a partecipare a questo momento di relax, per dar vita ad una sinergia dai toni rosa e tutta “al femminile”. Il periodo prescelto è solitamente l’ottavo mese, quando la neo mamma è quindi lontana dallo stress del lavoro, e può dedicarsi completamente all’arrivo del bambino: l’allestimento della cameretta, la preparazione della culla, la scelta del corredino. Lo scopo del party è, dunque, quello di creare una vera e propria rete d’amore che l’abbracci nel periodo più simbolico e suggestivo della sua vita.

Baby Shower il trend del momento

Ma se il trend del baby shower ha irretito noi comuni mortali, immaginiamo lo “star system”, da sempre eccentrico per definizione.

Nel carosello delle feste più stravaganti ricordiamo quella che Eva Longoria, insieme al suo hairstylist Ken Paves, ha organizzato al Butterfly Bar di Hollywood per la sua amica Victoria Beckham, oppure, il baby shower rosa e azzurro, presso l’esclusivo Conservatory Grill del Montage Hotel di Beverly Hills, in previsione della nascita dei gemellini di Mariah Carey.
In ultimo, e non certamente per importanza, ricordiamo anche quello di Megan, la consorte del principe Henry e icona di modernità nella rigida corte inglese.

Direte che è facile organizzare una festa esclusiva all’attico dell’Hotel Mark nell’Upper East Side- beh lo penso anche io- però, credo anche, che si sia conclusa con un epilogo molto dolce, lontano dalle pagine patinate che solitamente la riguardano: la duchessa non ha voluto aprire in quel momento i doni del bimbo, in quanto non era presente il suo amato Henry.

baby shower KIABI

Come si organizza, dunque, un baby shower ai tempi moderni?

In aggiunta chiaramente al concept di festa fai da te, che comunque non tramonta mai, oggi, nell’epoca dei social e della condivisione urbi et orbi, hanno preso piede tante influencer ed event planner. Si stanno via via specializzando sempre più nell’organizzazione di feste come queste, creando gadget, piccoli cadeau per le ospiti, allestimenti interessanti, dettando il fil rouge dell’intero evento (per la serie I dettagli fanno la differenza).

Riempire la mamma di una pioggia di doni è sicuramente un imperativo categorico: il primo anno del bebè, si sa, è quello in cui albergano i bisogni indispensabili.

Cosa regalare, quindi, senza scadere nell’ovvio e nell’inutile?

Molto interessante sarebbe donare alla mamma una gift card, in modo tale da scegliere lei stessa i regali più congeniali al suo piccolo.

KIABI offre una linea premaman che sa essere comoda ma di tendenza, classica e originale insieme; è giusto che la mamma si senta bella anche quando il suo corpo cambia e le sue forme si trasformano.

Anche l’offerta bebè, che va da 0 ai 36 mesi, fa rima con praticità ed eleganza, prezzi contenuti e tessuti ecologici.

C’è davvero una vasta gamma di offerta in cui non ti resta che tuffarti sia in negozio che sul sito.

Sarà che per far festa ogni occasione è buona, ma, direi, che questa usanza a stelle e strisce ci ha davvero conquistate.

E voi? Siete pronte?

Eleonora P.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commentaire sur “Baby Shower: tra antica tradizione e nuova moda”