La Strada della Mimosa

27.03.2019

La Strada della Mimosa: mini-guida ad un itinerario magico in Costa Azzurra da Grasse a Bormes-Les-Mimosas

Se c’è una piccola tradizione personale che adoro rispettare ogni anno è quella di inaugurare la primavera con una gita fuori porta in qualche posto fiorito e caldo.

Come al solito ho cominciato a cercare su Google e su Instagram i posti più belli a portata di auto e dopo qualche pagina di ricerca ho scoperto quella che sarebbe stata la meta perfetta: la Strada della Mimosa.

Questa route è un itinerario lungo circa 130km che attraversa la Costa Azzurra in Francia, da Bormes-les-Mimosas a Grasse, che è a sole 4 ore di tragitto da Milano, la città in cui vivo. Come si intuisce dal nome, la strada è letteralmente immersa fra gli alberi di mimosa, che quindi rendono il paesaggio unico, profumato e… giallo!

Prenotato l’hotel, sono subito andata a fare shopping nel mio negozio preferito: KIABI a Corsico. Avevo bisogno di capi perfetti per le foto che volevo scattare e, come immaginavo, ho trovato esattamente quello che mi serviva! Prima sulla pagina instagram di KIABI (kiabi_italiaofficial)  e poi in negozio, ho scoperto una delle tendenze di questa primavera: la Madrague. Era come se KIABI mi avesse letto nella mente ed avesse preparato per me, esattamente i vestiti che mi servivano per questo viaggio!

Primo step: Shopping Time

Arrivata a Corsico, ho chiesto al team di KIABI di mostrarmi tutti i capi della mia tendenza preferita e prendendo quasi tutto, sono corsa in camerino.

Bluse in pizzo con scollo Bardot, abiti a fiori, il colore rosa malva delicato, le maniche “a lanterna”, i jeans a zampa: mi piaceva tutto. Non solo ho adorato la tipologia dei capi, ma di questa collezione mi ha sorpreso la qualità dei tessuti. La blusa in pizzo e l’abito scamiciato bianco che ho preso erano in 100% puro cotone, la blusa con le maniche a lanterna era di un morbissimo Modal: un tessuto bio ricavato dall’albero del faggio. L’abito rosa malva che mi aveva fatto innamorare era in Lyocell, un altro tessuto ecologico proveniente dalla cellulosa.

Preso tutto il necessario sono dunque partita alla volta della Francia con il mio fidanzato. Giusto qualche curva ed una sosta lungo strada per ritrovarci immediatamente oltre il confine. È incredibile quanto la Costa Azzurra sia vicina e non me ne fossi mai resa conto. Grasse poi, è una cittadina davvero incantevole, basa la sua fama soprattutto sulla tradizione profumiera, viste le tante fabbriche che ci sono in zona. Una delle cose che mi ha davvero colpito è il buon odore che circonda ogni vicoletto del centro storico! Il primo giorno l’ho dedicato principalmente a girare anche nei paesi vicini, proprio per trovare le location perfette per scattare le foto da pubblicare sulla mia pagina Instagram @lovefashionstyle. https://www.instagram.com/lovefashionstyle/

Ciliegina sulla torta è stato l’Hotel in cui abbiamo alloggiato, una villa del 1600 convertita in Hotel. La vista è incredibile perché è situata a strapiombo sulla collina che sovrasta la piccola cittadina di Grasse, e dalla grande terrazza su cui è possibile fare colazione la mattina si vede tutto il panorama, compresa la costa ed il mare! Ed è così che è iniziato il nostro primo giorno in Francia, con un Thè biologico, croissant locali ed una spremuta d’arancia, con il sole che baciava le nostre fronti e riscaldava il desiderio di cominciare questa piccola avventura on the road.

Prima tappa: Tanneron

Lasciato l’Hotel, abbiamo raggiunto la prima tappa della Strada della Mimosa, un paese in cima ad una montagna delle Api Marittime chiamato Tanneron. Non appena arrivati ci siamo accorti di essere sempre più circondati da alberi di mimosa in fiore, uno spettacolo davvero unico che irradiava di colore giallo tutto ciò che era intorno a noi! Trovata la giusta location dunque mi sono messa al lavoro per scattare il primo look. Mi piacerebbe poter trasmettere il magnifico profumo che si respirava a Tanneron! Con l’abito rosa con le tasche, le espadrilles e la borsetta rotonda ho fatto un giro nel piccolo paesino ricoperto dalle Mimose. Per fortuna avevo con me anche il cappello di paglia, sembrava davvero estate!

strada della mimosa Barbara Conte x KIABI

Dei 130km ne avevamo percorsi ancora troppo pochi e la strada per l’ultima tappa era ancora tanta quindi, finito di scattare, ci siamo rimessi in macchina per raggiungere Bormes-Les-Mimosas, il piccolo paese che ha addirittura cambiato il suo nome per inserire “les-Mimosas”. Prima di raggiungerlo però, abbiamo attraversato diverse stradine di montagna ed altri paesini romantici che fanno parte dell’itinerario, fra cui Mandelieu la Napoule, St. Raphael, Sainte Maxime ed infine Le Rayol Canadel Sur Mer. La cosa straordinaria è che mentre alcuni di questi paesi sono in montagna, altri sono sul mare, nonostante tutto, sono circondati dalle mimose. È un’accoppiata davvero insolita vedere alberi di mimosa, qualche metro più in là magari una spiaggia ed anche il magnifico lago azzurro di Saint-Cassien.

Seconda tappa: Bormes-les-Mimosas

Mentre il tempo si fermava fra mille foto, a Bormes-les-Mimosas in lontananza si intravedeva anche Saint Tropez! Bene, non potevo sprecare l’occasione di scattare un altro outfit avvolta dal profumo delle mimose e delle prime Bouganville. Ho indossato lo scamiciato in denim leggero con i bottoni e la cinta in vita, che al tramonto aveva gli stessi colori del cielo!

Bormes mi ha regalato anche un’altra piccola gioia. Mentre attraversavo i vicoletti del centro storico mi sono imbattuta in due gatti francesi che mi hanno un po’ snobbata, ma con cui ho perso tempo per nel tentativo di fare amicizia. Si sa, io amo i gatti!

Anche se il mio approccio con i gatti locals non è andato proprio a buon fine, siamo risaliti in auto per tornare in Hotel e preparaci per la meta del giorno seguente: Villefranche-Sur-Mer! Non pensavo che i miei occhi potessero vedere altre meraviglie, ed invece la vista sull’insenatura di Villafranca era magnifica, incantevole, mozzafiato! Dall’alto si riusciva a vedere tutta la baia ed ogni angolo di Cap-Ferrat. Una meraviglia vera. Mentre in macchina c’era in sottofondo la Madrague di Brigitte Bardot (eh sì, la tendenza di KIABI si ispira proprio a quel brano bellissimo), io indossavo lo scamiciato bianco e i sandali neri incrociati di KIABI con la borsetta di paglia rotonda.

Finito lo shooting a malincuore ci siamo rimessi in macchina verso l’Italia e, dopo neanche mezz’ora, eravamo già in Liguria. Lo dico subito: tornerò presto.

La Strada della Mimosa è un’esperienza unica da vivere, che consiglio davvero di provare almeno una volta nella vita. Il periodo migliore è quello che va da Gennaio a metà Marzo, ma posso garantirvi che averla vista con il sole della primavera è stata una mossa vincente. È vero, 130km non sono pochi e gran parte del tempo lo si passa in auto lungo il tragitto, fra stradine di montagna e lungo il mare, ma i panorami che vedrete lì non li dimenticherete proprio mai.

Barbara,

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