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SARTORIA E FAST FASHION: un sodalizio a due velocità

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15.04.2019

Cosa unisce l’artigianalità del servizio sartoria e il dinamismo del fast fashion?

Buona lettura!

C’era una volta e c’è ancora la Sartoria…indaghiamone le origini

La sua nascita si può collocare nel Medioevo tra il 1200 e il 1300, quando inizia a delinearsi la Moda come fenomeno capace di produrre effetti a tutto tondo, in ambito economico e sociale.

La moda è ispirazione, identità e sogno e il sarto iniziava abilmente così a rispondere alle nuove esigenze della clientela: possedere e indossare capi ispirazionali.

A questo scopo il committente si recava in sartoria dove il sarto prendeva le misure, tagliava e cuciva i capi d’abbigliamento.

L’abito era creato e pensato esclusivamente per il cliente, unico e inimitabile, oppure, si procedeva con maestria tramite modifiche personalizzate su capi preconfezionati.

Iconicità, esclusività e differenziazione

Iconicità, esclusività e differenziazione erano gli elementi chiave di quest’arte sofisticata. Da una vastissima scelta di tessuti preziosi e nuance, prendevano vita opere d’arte, che esaltavano l’estetica del vestito e la personalità dell’homme élégant.

Tra aghi, spilli e il brusio del ferro a vapore, il sarto come un’artista, entrava in sintonia con il tessuto e lo stile del suo cliente.

Con il passare dei secoli, la bottega divenne un luogo sempre più accogliente e confortevole, un vero e proprio Tempio del gusto e della raffinatezza.

Quella della Sartoria è un’arte. Un’arte antica. L’arte dell’eleganza e della pazienza. E’ un bene che si tramanda di generazione in generazione, da Nord a Sud.

sartoria servizio KIABI

In Italia…

Nel 1575 Papa Gregorio XIII fondò l’Università dei Sartori e da quel momento si iniziò a parlare di “moda” come identità di popoli diversi ed espressione di epoche differenti.
Negli anni Sessanta con l’industrializzazione e la nascita di fabbriche tessili, il settore dell’abbigliamento ha conosciuto una crescita esponenziale: le botteghe sartoriali si sono trovate a doversi reinventare, puntando sulla manualità e sulla qualità del prodotto finito, sulla scelta dei tessuti e quella dei dettagli.

Sono gli anni delle Sorelle Fontana e di Elsa Schiaparelli, che rilanciano il settore fino a raggiungere negli anni Ottanta l’etichetta del Made in Italy.

Non possiamo in questo excursus storico non citare, all’interno della storia del nostro Paese, la sartoria come nobile tassello della storia di Napoli.

All’ombra del Vesuvio, è stata definita dal Financial Times, per lo stile e la fantasia, una vera e propria leggenda senza tempo.

Le Prerogative del sarto sono dunque infinite ma possiamo provare a riassumerle in: sensibilità, gusto estetico, abilità manuale, inventiva, attenzione al mutare dei gusti e delle mode, curiosità, contaminazione e cura del cliente.

Viviamo oggi in un mondo che corre veloce, dove le lancette del commercio viaggiano ad altissime velocità. Quello che viene definito come time to market, ovvero il tempo necessario per introdurre nel mercato un nuovo prodotto, dalla sua idea iniziale al momento in cui viene commercializzato, è davvero stretto e contingentato. Le catene del fast vendono quindi il sogno di avere dei capi di tendenza a un costo contenuto, realizzando il macro-obiettivo della democratizzazione della Moda.

servizio sartoria KIABI

Cosa hanno in comune quindi la sartoria con le grandi catene di abbigliamento?

Sembrerebbero due rette parallele destinate a non incontrarsi mai. Effettivamente le priorità, le tempistiche, i bisogni, i volumi sembrano distanti anni luce da un possibile sodalizio che funzioni sia nel concetto che nella concretezza dell’azione.

KIABI, colosso della distribuzione di abbigliamento pronto moda, coniuga queste due dimensioni distanti in un modo così lineare e naturale ma con un comune denominatore: la felicità del cliente.

L’azienda offre ai titolari della carta fedeltà l’opportunità gratuita di godere del servizio sartoria per indossare gli abiti più vicini al loro gusto e al loro bisogno.

Questo si ricollega allo spirito incisivo di attenzione al cliente che KIABI pratica e diffonde, all’interno di un programma fedeltà intelligente che genera un’utilità tangibile per i suoi membri.

Il servizio Sartoria da KIABI

Il primo step avviene in negozio: il cliente può indicare, dopo essersi provato il capo, di quanti cm va lavorato l’articolo secondo le sue esigenze.

Il personale del punto vendita, che è stato formato in merito, prende, tra metro e spilli, le misure giuste e fissa poi un appuntamento per la riconsegna del capo.

Nei camerini la priorità assoluta è data al cliente, infatti, durante la presa delle misure, si chiama un collega per occuparsi degli altri visitatori presenti.

Il secondo step, invece, è esterno: il negozio si avvale di una o più sarte di fiducia che eseguono le indicazioni annotate in store.

Questo fil rouge tra il negozio e la sarta rappresenta davvero la chiave di volta di una collaborazione distintiva in tutto il panorama delle grandi catene d’abbigliamento. Inoltre, è anche super conveniente: solo per i clienti cartati, l’orlo del pantalone è gratis e quello della giacca a soli 5 Euro. Scopri di più sui servizi proposti da KIABI QUI

servizio sartoria

Passato e futuro, Tradizione e Innovazione danzano insieme in un unico palcoscenico dove i clienti soddisfatti sono i veri spettatori attivi. Da due mondi così diversi nasce ricchezza, da ingredienti sideralmente differenti può derivare una ricetta a prova di successo.

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